PHASE parte dai desideri di un gruppo di persone, stanchi di seguire la società ipnotizzata in qualche codice ego-bug che controlla la vita.

PHASE cerca di ritagliarsi il proprio ruolo nell’ambiente artistico-musicale-sociale cercando di proporre un mix eterogeneo di linguaggi, rispecchiando la società ma con un filtro, scegliendo il sottosuolo mischiato alla TV, ad internet, al pop-olare come habitat naturale.

PHASE è un contenitore dove vari linguaggi vengono tritati, estraendo un mix di concentrazione sociale, con alcol ma senza ghiaccio.

PHASE è come uno stargate sul mondo, sulla nostra terra, dove puoi spingerti anche oltre, focalizzando l’attenzione sulla musica elettronica contemporanea, mischiata ad ambientazioni antropologiche e a talk socio-politiche.